Vivere il momento presente

orologio

Per quanto mi riguarda, è sempre stato difficile vivere nel momento presente. Spesso afflitto dai ricordi del passato, non di rado preoccupato per il futuro. La mente che vaga qua e là nei meandri del tempo, mentre il mondo mi scorre davanti, mentre la vita appare con le sue occasioni, con i suoi avvertimenti, con le sue opportunità e con le occaisoni di crescita. Immagino sia così per molte persone. Vivere nel presente significa anche godersi il presente. Vivere il presente significa anche assaporare appieno le nostre emozioni, sia che le giudichiamo belle sia brutte. In pochi ci riescono in maniera innata, e nel corso della mia vita ho incontrato, a volte, delle persone che ci riuscivano, ma in modo naturale: perchè se si cerca di forzare troppo, la cosa sfugge. Tutto ciò che è legato alla nostra evoluzione spirituale sfugge, in realtà, se ci costringiamo a forzare i nostri atteggiamenti. Nessuno si può svegliare un giorno e decidere che lascia andare il passato e non si preoccupa del futuro. Si tratta di un processo. E attenzione, non stiamo parlando di essere irresponsabili o incuranti delle conseguenze delle azioni; non stiamo parlando di nascondere sotto il tappeto i fantasmi o i traumi del nostro passato; né di fare qualsiasi cosa ci passi per la mente solo in nome del “vivere e godersi il presente”.

Se siamo qui per fare un’evoluzione spirituale e dell’anima tramite una esperienza nel mondo fisico, allora entrare appieno nell’esperienza, suona logico, è un obiettivo importante.

Ci sono centinaia di sentieri proposti, del passato, e più recenti. Tutti ci dicono quanto sia importante vivere il qui e ora. L’anima infatti, non esiste in una dimensione temporale, il tempo è una percezione solo del mondo fisico, e pure li non è lineare come ci aspetteremmo, tanto che il suo scorrere cambia a seconda della velocità che un oggetto mantiene, e questo ce lo dice la fisica. In dimensioni oltre quelle percepibili dai sensi fisici, il tempo non esiste e non ha nemmeno senso immaginarlo; certo questo è difficile da comprendere razionalmente, ma proviamo a prenderlo come un dato di fatto. Se per l’anima il tempo non esiste, intuiamo quanto abbia senso essere molto immersi nel momento presente, l’unico spazio-tempo in cui possiamo trovare una reale connessione profonda con noi stessi.

tempo

Accettare il presente. Quando le situazioni della vita presentano sfide, questo è la parte veramente difficile del lavoro. Questo non significa rassegnarsi passivamente a una realtà che non sia di nostro gradimento. L’atteggiamento interiore non comporta l’inazione o l’essere remissivi. Se però potessimo imparare a vivere gioie e difficoltà accettando che, al momento presente, quelle sono la nostra realtà, ed è comunque per il nostro massimo bene che stiamo passando per quell’esperienza, allora potremmo trovare quel lampo di connessione, quel momento in cui, mentre viviamo l’esperienza con tutta la sua intensità, accettiamo quel che accade. Consapevoli che, bello o brutto, non sarà per sempre. Ma dalle piccole azioni quotidiane, alle esperienze più complesse in qualsiasi ambito della nostra vita, possiamo sempre considerare che al di là del nostro particolare percorso spirituale o interiore, pure se non ne abbiamo uno, vivere ciò che ci accade appieno, entrare nelle nostre emozioni, assaporare il sentire del cuore, è il modo naturale che abbiamo per permettere alla nostra anima di “registrare” l’esperienza.

E maggiormente viviamo appieno l’esperienza che stiamo facendo nel presente, più trarremo insegnamenti ed evoluzione dall’esperienza stessa.

E’ una questione di intensità.

E che ci piaccia o meno, questa intensità e piena immersione nell’esperienza, ha molta più importanza del nostro personale giudizio di bella o brutta, buona o cattiva, utile o inutile, su di essa. Portarci l’attenzione ogni giorno, fare di questo un esercizio di pienezza e di abbandono all’esperienza un piccolo impegno quotidiano, con costanza e con disciplina, è uno strumento che chiunque ha a disposizione. E’ il naturale strumento di evoluzione dell’anima.

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2 commenti su “Vivere il momento presente

  1. Emanuela Sedda il said:

    Complimenti ale..bellissimo pezzo..significativo..sono perfettamente d accordo..il.passato.non torna..ma ci ha reso.come siamo.ora..ci ha portato alla fase della vita in cui ci troviamo attualmente..a volte serve fermarsi e riflettere con se stessi..per acquisire consapevolezza sul momento attuale memori dei limiti che ci siamo posti e degli errori commessi in passato da guardare non con rimpianto o rimorso ma come occasione di crescita futura.
    il.futuro è da vivere..e giorno dopo.giorno..passo dopo.passo si costruisce.

    • alessandrozanda il said:

      Assolutamente si manu! Grazie per il tuo apprezzamento, se con questi articoli posso aiutare gli altri a riflettere, ne sono davvero contento… credo che vedere ogni cosa come una occasione di crescita dia un senso a ogni tipo di esperienza bella o brutta che sia… ciao manu e ancora grazie!

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