Nuove tecnologie spirituali

Può esserci un cambiamento nella spiritualità e in “leggi” spirituali che esprimono una verità, che sono state vere per millenni?

La spiritualità, ovvero il “come” ognuno si relazione profondamente alla propria vera essenza, è un ambito estremamente personale, che cambia da individuo a individuo. Nonostante questo nel corso della storia ci sono state molte tecniche, molti sistemi, molte conoscenze organizzate che hanno aiutato tanti ad evolversi, a prendere consapevolezza del proprio mondo invisibile, e a stabilire un contatto con la propria anima.

L’essenza dell’anima, così come l’essenza di ogni cosa, viene definita spesso una frequenza, un flusso, un’energia: tutti simboli materiali che ci aiutano a razionalizzare qualcosa che in realtà non è comprensibile dalla mente. Un concetto però comprensibile alla mente e senz’altro comune (almeno a quanto dicono) a tutti i mondi e le dimensioni, è il cambiamento.

Come possiamo stabilire con certezza che i sistemi, i paradigmi, le leggi della metafisica, della parapsicologia così come anche in effetti della scienza fisica, non cambieranno mai?

Nel modo di vivere la propria spiritualità è in atto un cambiamento profondo. Ed è un cambiamento che pare riflettere proprio un grande movimento cosmico, una metamorfosi del creato nel mondo fisico e nei regni non fisici della coscienza e dell’esistenza.

La nuova energia che interessa la Terra così come il resto del cosmo, per quel che ne ho capito io leggendo e sperimentando, è l’espressione di questo grande cambiamento. Non è difficile immaginare come tutto l’universo col tempo cambi fisicamente. Con tempi molto lunghi.

Ma nell’ambito dei “reami metafisici”, fatti comunque di leggi e meccanismi, il tempo non esiste, o comunque non ha tutta questa rilevanza. E se anche “lassù” sono ammessi i cambiamenti, come possiamo ammetterli solo nell’arco di miliardi di anni? Si tratta infatti, per definizione, di dimensioni fuori dal tempo.

E’ possibile che stiamo attraversando nel giro di una trentina d’anni cambiamenti più profondi di quanto l’essere umano non vedesse da migliaia di anni?

Quello che molti ci suggeriscono è che la “tecnologia” spirituale a nostra disposizione, sta profondamente mutando e che, se alcuni dei vecchi sistemi funzioneranno ancora, per altri non sarà così, mentre altri nuovi iniziano ad apparire e assumono un’efficacia notevole.

Il potere interiore di creare la propria realtà esteriore che ognuno di noi ha, sta crescendo a vista d’occhio. La manifestazione dei nostri pensieri, emozioni, desideri, diventa sempre più istantanea. E tutto questo dà forma a incredibili coincidenze, piccoli miracoli della sincronicità quotidiana concentrati in pochi giorni o poche ore di seguito, serie di eventi che farebbero impallidire un qualsiasi studioso di statistica. O grandi drammi e sfortune considerate tragiche.

La manifestazione istantanea è uno di questi significativi “empowerment” che il cambio di era e di energia mette a nostra disposizione, una di queste nuove tecnologie.

Un’altra tecnologia riguarda la comunicazione. Non a caso secondo me, viviamo in un’era dove i grandi cambiamenti tecnologici e culturali che ci interessano a livello di specie, partono da enormi conquiste proprio nel campo della comunicazione. Dico che non è un caso perchè l’universo e l’evoluzione dell’energia, ha una sua infinita intelligenza e spesso ci mette davanti dei simboli nella nostra vita quotidiana e materiale affinchè possiamo comprendere meglio ciò che succede nel nostro mondo interiore e spirituale.

Oggigiorno siamo tutti dotati di un aggeggino chiamato smartphone. Fondamentalmente questo piccolo prolungamento del nostro braccio ci permette di essere sempre connessi. Ci da accesso ad una vastissima rete di informazioni utili, ci permette di comunicare con le altre persone, ci permette di sapere in tempo reale cosa succede nel mondo. Volendo, ovunque siamo possiamo collegarci e comprendere meglio il “quadro più grande”.

Al di là delle riflessioni sul controllo dei media, sulla generazione di zombie data dagli smartphone, sui suoi utilizzi di marketing (ogni cosa ha lati oscuri e lati di luce, non lo dimentichiamo), questa tecnologia/simbolo ci serve per comprendere che una delle nuove tecnologie spirituali che abbiamo a disposizione sempre di più, e che sempre più è ormai alla portata di chiunque voglia allungare il dito e pigiare sul tasto “connetti”, è quella della comunicazione interdimensionale. Ognuno di noi sta scaricando i driver che gli permettono di connettersi alla rete. Cos’è la rete? Bhe, direi l’universo nelle sue innumerevoli dimensioni. La tecnologia della telepatia è ormai un fenomeno che, se ci portiamo l’attenzione, ci rendiamo conto esser diventato quotidiano con le persone con cui abbiamo un feeling, una connessione emotiva, sentimentale e intellettuale. Ma questa tecnologia comunicativa si sta estendendo anche ad altre forme non fisiche di coscienza, non solo tra esseri umani. Il fenomeno della canalizzazione si sta trasformando, molti sostengono questa tesi, e sta diventando alla portata di tutti coloro che vogliano beneficiare delle sue grandi potenzialità. La rete si sta espandendo, e se nei secoli addietro la comunicazione con il regno dello spirito, e con “lo spirito” o con Dio così come intendevano nei tempi passati la canalizzazione gli antichi, era per pochi profeti o “prescelti” particolarmente connessi, oggi tutto questo è cambiato, non è più un qualcosa di occasionale o per un’èlite, bensì appunto un fenomeno diffuso. Prima l’energia era più densa, era richiesto evidentemente un tipo di lavoro più complesso e accessibile a poche guide spirituali. I grandi libri della spiritualità, la Bibbia, il Corano, le scritture indù, sono effettivamente esempi di canalizzazione. Gli umani molto connessi e spirituali che li scrissero, probabilmente sapevano che non è che venissero proprio da “Dio in persona”, certo Dio è ovunque, ma chissà quali entità da altre dimensioni e altri mondi dettarono quelle informazioni che per millenni sono state così utili all’evoluzione spirituale dell’umanità. Questo in fondo è il passato, e probabilmente molto di quel materiale sarà ancora utile. Ma al giorno d’oggi i canali si stanno aprendo per tutti, molti iniziano a scaricare dalle proprie guide incorporee i pacchetti informativi più appropriati per il proprio particolarissimo e unico percorso. La comunicazione diventa “globale”, dove il globo “interiore” è il multi-verso e le molte dimensioni della nostra esistenza, dove è possibile incontrare (o almeno connettersi, percepire, e comunicare) entità benevole che sono a nostra disposizione con diverse nuove tecnologie di aiuto all’evoluzione interiore.

L’empowerment comunicativo/spirituale si vede anche dalla notevole quantità di scritti canalizzati che negli ultimi decenni affolla le librerie delle nostre città. Come in ogni tipo di comunicazione, c’è quello che ci risuona, quello che si avvicina alla verità che è utile per noi, e altro che ci riguarda meno, almeno nel materiale “scaricato” da altri. A noi la scelta. Ma se in passato sulla Terra c’erano si e no una decina di testi “sacri”, ovvero pacchetti di informazioni scaricati dalla rete “spirito”, oggi ce ne sono a disposizione molti di più, alcuni estremamente aggiornati, altri meno attendibili, è vero. Come c’erano risvolti poco attendibili nelle antiche scritture, del resto. Non credo che tutti gli umani spirituali nel corso dei secoli abbiano creduto che “DIO” possa essere un’entità vendicativa. Ci saranno stati alcuni, magari molti, che a questa parte non ci hanno creduto, alcuni a cui non ha risuonato nel cuore una tale assurdità. Ed ecco un altro grande progresso tecnologico “interiore” che l’umanità ha a disposizione oggi: la responsabilità di se stessi.. Più che mai, la responsabilità e la capacità di stabilire da se cosa risuona per sé, quale parte, quale tecnica, quale aspetto utilizzare fra le innumerevoli proposte di evoluzione spirituali oggi disponibili, tra vecchie tecnologie ancora efficaci, nuovi punti di vista maggiormente esaustivi sulla vera essenza della realtà, vecchi dogmi ormai totalmente controproducenti e messaggi di dubbia luce presentati da personaggi molto poco connessi con entità benevole ma invece molto connessi col proprio ego. La tecnologia dell’auto discernimento, del riconoscere il maestro dentro di sé, in quanto sempre più illuminato grazie alla nuova energia da cui siamo investiti, e che pare abbiamo contribuito a creare con millenni di incarnazioni e di lavoro sul campo da gioco della Terra.

Oggi siamo circondati da messaggi dello spirito, di entità benevole, nuovi e antichi. Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta (consapevole) in merito a cosa ci risuona, a cosa possiamo applicare per evolvere. E’ questa scelta che spesso ci spaventa forse. Ma del resto, il passaggio dall’infanzia spirituale a quella di adulto connesso con se stesso, sta proprio, come nella vita, nella capacità di fare delle scelte, adulte, consapevoli, fidandosi di sé e della propria “intuizione”, che in fondo è forse la tecnologia più sorprendente ed efficace che la nuova era ci porta.

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